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Timbrare il cartellino a scuola. Lavoriamo sul vocabolario di questa notizia


A scuola come in ufficio. Non è dato sapere se sia un modo per fare abituare sin dalla tenera infanzia i pargoli al duro tram tram del lavoro – per altro sempre più introvabile di questi tempi –, fatto sta che anche in alcuni istituti della provincia di Parma si sta diffondendo la pratica di far “timbrare il cartellino” anche agli alunni. Ovviamente non si sta parlando del classico badge “strisciato” ogni santo giorno feriale da molti dipendenti per testimoniare il proprio arrivo e la relativa uscita dal posto di lavoro, ma di una carta prepagata utilizzata per il servizio mensa. Non si tratta quindi di testimoniare le ore lavorative mensili e riceverne in cambio il meritato stipendio, ma di un modo per pagare regolarmente i pasti quotidiani. Pioniere in questa nuova modalità di pagamento è stato l’Istituto comprensivo di Salsomaggiore Terme, che già dal gennaio del 2011 ha introdotto la novità negli istituti che effettuano servizio mensa, vale a dire le scuole dell’infanzia “Vignali” e “Marzaroli” e quelle primarie “D’Annunzio” e “Romagnosi”.In sostanza, si tratta di un tesserino che va “caricato” con il credito presso gli sportelli del Comune e successivamente obliterato in un apposito apparecchio posto all’ingresso delle scuole ogni qualvolta l’alunno vorrà fermarsi per pranzo. Alle maestre è invece delegato il compito di segnare le presenze a mano sul vecchio e forse obsoleto registro di classe, per poi darne comunicazione al cuoco addetto alla preparazione delle cibarie, che successivamente si occuperà di segnalare ai servizi sociali le eventuali assenze.(...) (frammento) Pubblicato su “Il Nuovo di Parma” il 04/05/2012 Luigi Piscitelli foto non del quotidiano